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In occasione del centenario della nascita di Jean Rouch (Parigi, 31 maggio 1917 – Birni N’Konni, 18 febbraio 2004), etnografo e cineasta francese, considerato tra le figure più importanti nel panorama culturale del dopoguerra, Sky Arte HD (canale 120 e 400 di Sky) manda in onda oggi, mercoledì 31 maggio, alle 23.20 in prima visione, Enigma, l’unico film italiano di Rouch, girato a Torino con Alberto Chiantaretto, Marco Di Castri, Daniele Pianciola in una torrida estate del 1986.

Un misterioso collezionista (Gianfranco Barberi) che vive in un castello-museo che domina la città di Torino chiama un pittore (Gilbert Mazliah), famoso falsario, per fargli dipingere il quadro che Giorgio De Chirico non dipinse durante il suo soggiorno in città nella primavera del 1912. Il mecenate, che vuole controllare ogni istante il processo creativo del pittore, lo fa spiare di nascosto dalla sua amante e musa (Sabina Sacchi) mentre percorre la città in cerca dell’ispirazione dechirichiana per le vie ritmate dai colonnati e popolate di statue, le cui ombre si allungano nella luce dorata dei tramonti celebrati da Nietzsche.

Nelle ombre del museo Egizio il pittore conosce un gruppo di ragazzini che si recano lì a contemplare la morte, nella grande sala dei sarcofaghi e delle mummie. Questi lo portano in cima alla Mole Antonelliana, sul cui pinnacolo più alto incontra un eccentrico viaggiatore-filosofo (Philo Bregstein) che lo inizia alla saggezza di Nietzsche, intimandogli di seguire i bambini e forse anche una donna. I bambini lo condurranno poi nella Grande Fabbrica dove un ingegnere-mago loro amico (Sandro Franchina) li accompagnerà da un alchimista (Sauro Roma) a ricercare il combustibile segreto necessario a far partire un sottomarino che essi hanno scoperto incagliato sulla riva del Po.

Dopo essere stato presentato anche nell’edizione in 35mm al Festival di Berlino del 1988, Enigma sparì per tre decenni dalla visione del pubblico. Nel giorno del centenario della nascita di Rouch, annoverato insieme a Ivens e Flaherty tra i fondatori del cinema etnografico e considerato da Jean-Luc Godard il vero ispiratore della Nouvelle Vague, la messa in onda su Sky Arte HD fa riemergere il film con la forza di un messaggio nella bottiglia attraverso cui il regista rivela la propria poetica e la sua personalità. La copia del film Enigma è stata restaurata dall’Archivio Nazionale del Cinema d’Impresa di Ivrea. La copia digitale è stata realizzata dal CNC, Centre National de la Cinématographie.

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