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Radici, l'altra faccia dell'immigrazione: domani la storia di Liliam

Domani, venerdì 23 giugno 2017, torna alle ore 23.05 su Rai 3, Radici, l’altra faccia dell’immigrazione. Il programma di Davide Demichelis, con la collaborazione di Alessandro Rocca e la consulenza di Francesco Cavalli, nella puntata di domani racconterà un’altra storia. Liliam Altuntas era una bambina brasiliana che viveva in strada, in condizioni estreme. Quando la piccola Liliam aveva solo un anno e mezzo, la mamma è andata via di casa, ed il padre era troppo spesso assente per il suo lavoro di poliziotto. Liliam è cresciuta con la nonna e degli zii, ma uno zio ha iniziato a darle sempre più attenzioni fino ad arrivare ad abusare di lei. Dopo anni di abusi, Liliam è riuscita, a soli 8 anni, a fuggire di casa, ma la vita di strada non è stata per niente facile: la piccola doveva chiedere l’elemosina per vivere, ed ha dovuto perfino prostituirsi. A 12 anni è rimasta incinta, ed a 15 anni è stata deportata in Germania. Per tre anni si è venduta in una casa chiusa, a Dusserdolf, ma la vita così è impossibile, tanto da farle decidere di morire: ha così tentato il suicidio, lanciandosi dal balcone.

Liliam, oggi è felice in Italia.

Liliam si è miracolosamente salvata ed è stata portata in una comunità, dove una famiglia si è presa cura di lei finché non si è sposata con un uomo turco. Questa sembrava essere una svolta positiva nella sua vita, ma l’uomo ben presto si è rivelato un violento. Liliam ha così deciso di fuggire in Italia, ed è giunta a Torino con i suoi figli. In Italia ha trovato un marito, con cui ha avuto altri due figli, ed è riuscita a diventare pasticcera. A Torino Liliam è finalmente felice: ha 36 anni, un marito, un lavoro, cinque figli e un nipote (è nonna da quando ne aveva 34).

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